giovedì 7 maggio 2015

Il mentolo ultima scoperta contro l'obesità

Combattere l’obesità potrebbe essere più facile grazie al mentolo. A dimostrarlo sarebbe stata una ricerca condotta dai membri del Dipartimento di Medicina dell’Università di Padova e pubblicata sulle pagine della rivista “Molecular and Cellular Endocrinology“. Grazie alla loro ricerca, gli esperti sarebbero riusciti a identificare i meccanismi molecolari che, attivandosi, regolano la trasformazione del tessuto adiposo bianco in tessuto adiposo che abbia le caratteristiche simili a quelle del tessuto adiposo bruno, per cui capace di bruciare i grassi immagazzinati al suo interno producendo calore. Secondo quanto riportato da uno dei coordinatori della ricerca, Marco Rossato, una delle molecole che sarebbe in grado di attivare questa trasformazione sarebbe proprio il mentolo. “Questa sostanza di derivazione vegetale e nota da migliaia di anni, - spiega infatti - stimola le cellule del tessuto adiposo bianco a consumare i grassi producendo calore”. Secondo quanto emerso dallo studio, pare infatti che il tessuto adiposo bianco abbia dei sensori che riescono ad avvertire il “freddo” senza la mediazione del sistema nervoso. Tali sensori potrebbero aumentare il metabolismo del tessuto adiposo bianco, facendo dunque bruciare i grassi depositati al suo interno. Insomma, sembra proprio che grazie al mentolo potrebbe essere possibile la realizzazione di una nuova strategia per la cura dell’obesità. “Il mentolo - spiegano infatti gli esperti - è utilizzato diffusamente nell’industria alimentare, cosmetica e farmaceutica e sembra privo di effetti collaterali nell’uomo e rappresenta pertanto una possibile nuova strategia per la cura dell’obesità“.

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