sabato 21 novembre 2015

C'è sempre qualcosa che non va nel mio metabolismo

In questi ultimi tempi sto facendo grossi sforzi senza sfrasciare mai e non riesco a smaltire quel poco che mangio. Purtroppo credo che col passare degli anni il mio metabolismo vada lentamente peggiorando. 10 km fatti di camminata senza smaltire niente. Sembra che l'attività fisica serva molto a poco. Devo trovare una educazione alimentare migliore se voglio che l'attività fisica mi dia risultati.

giovedì 19 novembre 2015

Alla base del calcolo il mio range cardiaco per dimagrire è 104-121 battiti al minuto

correre

VADO A CORRERE PER DIMAGRIRE… ATTENZIONE ALLA FREQUENZA CARDIACA!

7 settembre 2015 • BenessereBlog
Di Aramis Purificato – Per riprendere il discorso sul dimagrimento,vorrei porre l’attenzione su un argomento a me caro. Spesso, presi dai buoni propositi di dimagrimento, si iniziano dei programmi di corsa estenuanti, al massimo delle proprie possibilità, senza considerare la frequenza cardiaca e credendo che il tutto basti per raggiungere l’obiettivo.
Prima di parlare della frequenza cardiaca ideale per dimagrire, però, è essenziale illustrare due concetti chiave, in primis quello delcardiofrequenzimetro, lo strumento in grado di rilevare la frequenza cardiaca che ci permette indirettamente di calcolare l’intensità dell’esercizio. Durante uno sforzo fisico, infatti, per permettere un maggiore apporto di nutrienti e di ossigeno ai muscoli le pulsazioni del cuore aumentano. Tanto più lo sforzo è intenso, tanto più le pulsazioni salgono. Una semplice regola generale da tenere a mente per calcolare il range dell’allenamento ottimale deve tenere conto dell’età, di alcuni valori oltre poi allo stato fisico della persona. Quindi una formula che può essere utile è la regola di Tanaka. Secondo tale regola la frequenza cardiaca massima teorica si calcola sottraendo a 208 (211 per le donne), il prodotto della costante 0,7 per l’età espressa in anni.
Fc max = 208 – (0.7 * età)
Faccio un pratico esempio con un uomo di 25 anni.
Fc max = 208 – (0.7 * 25)= 190.5 (190)
Ok, ora sappiamo che un venticinquenne ha una frequenza cardiaca massima di circa 190 pulsazioni. Quindi considerando che l’intensità generale per dimagrire 60-75% f.max, il nostro venticinquenne dovrà allenarsi entro questo range:
60% di 190=114
75% di 190=142
Range allenamento= tra 114 e 142 bpm (battiti per minuto).
Altro concetto da tenere a mente è il valore energetico dei carboidrati, detti anche glucidi o zuccheri, che sono il carburante più efficace, in grado di portare la macchina umana ai massimi livelli prestativi. I carboidrati producono livelli prestativi superiori ad esempio a quelli generabili con l’utilizzo dei lipidi anche se questi ultimi apportano più energia degli zuccheri in termini assoluti (9 Kcal/g contro le 4 dei carboidrati), ma non in termini relativi, perché maggiore è la quantità di ossigeno necessaria per generare questa energia.
Quindi se parliamo di allenamento e dimagrimento è utile tenere in considerazione alcune cose:
Se vogliamo essere in grado di bruciare grassi a scopo energetico dobbiamo prima di tutto preoccuparci di aumentare la quota di ossigeno che arriva ai muscoli.
Se consideriamo, invece, l’intensità dell’esercizio bisogna sapere che il consumo calorico per km della camminata veloce con pendenza relativa è molto simile a quello per km della corsa svolta al massimo delle proprie possibilità: ciò che cambia, in questi casi, è soltanto la miscela di carburanti utilizzata: più ricca di grassi nel primo caso e più ricca di zuccheri ed amminoacidi nel secondo. Ovviamente parliamo di chilometraggio, non di tempo ad esempio se in palestra abbiamo solo un’ora per allenarci, faremo più chilometri camminando a bassa o ad alta intensità? La risposta, ovviamente, è scontata. Ma allora, se in questo arco di tempo il nostro individuo da 100 kg percorre tre km in più, per quanto detto brucia anche 300 KCal in più. Per lo stesso motivo, il consumo di grassi sarà inferiore in termini relativi (grammi per km), ma non più di tanto in termini assoluti (grammi totali). Inoltre, non dobbiamo dimenticare le 300 KCal bruciate in più, che per le leggi della termodinamica si rivelano di indubbia utilità per dimagrire.
 Un ultimo elemento, poco conosciuto, che spiega come mai la frequenza cardiaca per dimagrire debba comunque essere impegnativa è il debito di ossigeno. Al termine di un esercizio fisico le attività metaboliche non ritornano immediatamente al loro livello di riposo, ma necessitano di un tempo più o meno lungo a seconda dell’intensità e della durata dell’esercizio. Più lo sforzo è stato impegnativo e tanto più questo periodo è lungo. In pratica, quindi, stiamo sottolineando come il soggetto continui a bruciare più calorie del normale anche per un certo periodo dal termine dell’esercizio, periodo che sarà tanto più lungo quanto più intenso e duraturo è stato lo sforzo che l’ha preceduto.
Allora ad esempio, quando vi trovate in palestra e salite su un tapis, roulant prima di iniziare corse estenuanti, procuratevi una fascia o cardio frequenzimetro a polso e abbiate la curiosità di misurare i vostri battiti e provate invece della corsa a fare delle camminate veloci graduali abbinate a pendenze graduali e i vostri allenamenti saranno ottimizzati e senza spreco di energie.
 Spirulina
Il desiderio di molte persone di avere una figura perfetta e mangiare cibo biologico è abbastanza comprensibile. Ma dove trovarli, perché la dieta dell'uomo moderno è costituito da ciò che è disponibile nei negozi, i prodotti sono disponibili in forma già elaborato, con l'aggiunta di vari conservanti. Uno della composizione unica di un organismo vivente, necessari per l'alimentazione umana è Spirulina – alga colore blu-verde, che ha fibre, intrecciati in una spirale. E 'durato, senza modifiche sulle centinaia Terra di milioni di anni. Questa alga è utilizzato per la prevenzione di varie malattie, migliorare la condizione della pelle, ma il più usato ha ricevuto come Spirulina per la perdita di peso.
La composizione di questa pianta è veramente unica. La Spirulina comprende diciotto amminoacidi, tra cui gli acidi grassi polinsaturi essenziali: orahidonovaya, gamma-linoleico, linolenico. La presenza di questi acidi, insieme ad una grande quantità di vitamine, micro e macro regolano i processi metabolici del corpo umano, in particolare il metabolismo del colesterolo e trigliceridi. Incredibile il tenore di proteine ​​nelle alghe naturali: dieci grammi di tanto quanto un intero chilogrammo di manzo! E, ovviamente, Spirulina prevenire l'obesità, è chiamato un bruciatore grasso naturale. Allo stesso tempo, non dobbiamo dimenticare che la spirulina per la perdita di peso in realtà non è un medicinale o di droghe ormonali, ma fornisce al corpo tutti i nutrienti necessari durante le diverse diete.
Spirulina è uno strumento completo per la perdita di peso, ha una serie di vantaggi. A causa del elevato contenuto di proteine, questo alga naturale riduce significativamente la sensazione di fame. Se la causa di obesità sta nel metabolismo sbagliato Spirulina normalizza e aiutare a perdere peso. Quando una persona è in grado di mangiare regolarmente, questa pianta contribuisce alla normalizzazione del tratto gastrointestinale, che aiuta a combattere l'obesità. Inoltre, spirulina per dimagrire normalizza bene di zucchero nel sangue, satura il corpo con assolutamente tutte le sostanze necessarie per la normale attività umana.
Naturalmente, la più utile per la perdita di peso è considerata una forma viva di Spirulina .  Ma prima, è estremamente difficile da ottenere, e in secondo luogo, ha una vita breve .  Pertanto, gli studiosi moderni sono costantemente cercando di portare le necessarie sostanze nutritive umane artificialmente .  Per questo motivo, è diventato molto popolare come i vari "pillole salute" e integratori alimentari, ma pochi sanno che cosa si compone di questi additivi .  La maggior parte dei produttori perseguimento del profitto pubblicizzare un potente grasso effetto di spirulina per perdita di peso pillole brucia, speculando popolarità di microalghe .  Nella fabbricazione di tali farmaci in formulazione viene utilizzato un piccolo ammontare di Spirulina, concentrandosi su altri impianti di estrazione a basso costo .  E 'meglio prendere questo polvere naturale, che può essere utilizzato come condimento per piatti pronti .  Inoltre, un mezzo più efficiente per regolare le cifre sono progettati specificatamente per la capsula perdita di peso con lo stesso nome .  Oltre a ridurre grasso nelle proporzioni del corpo addome e lombari, corretto, l'uso di queste capsule aiuta a prevenire le malattie del fegato, stomaco, regolare il metabolismo lipidico, aiuta con costipazione, migliora la pelle, elimina le tossine dal corpo umano .
Naturalmente, ci sono controindicazioni all'uso di spirulina per perdere peso. Non è raccomandato l'uso di questa alga in ipertensione, malattia renale cronica, malattia di Graves ', le donne incinte e le madri che allattano. Dobbiamo essere attenti se siete spirulina ipersensibile. In realtà, la maggior parte delle recensioni di persone che hanno cercato di sbarazzarsi di chili di troppo, Spirulina positivo. Molto male da esso, a differenza di altri farmaci e pillole per la dieta non si osservano. Pertanto, la riduzione del peso attraverso spirulina è considerato modo sicuro ed efficace.

mercoledì 18 novembre 2015

Mantenimento sempre ok

Anche se con qualche eccesso alimentare. Comunque sto lentamente sconfiggendo la voglia di dolci con lo yogurt di frutta alla soia. Le vittorie sono molte. Sono ormai lontani i tempi in cui pesavo 120 kg.

venerdì 13 novembre 2015

Mantenimento ok

Sono riuscito finalmente ad arrivare sugli 82 spero di rimanerci il più a lungo possibile. Il merito è dovuto all'apporto nella dieta del tempeh del tofu e della soia (fagioli). Alimenti molto gustosi, poco calorici e dietetici. Poi insalata a base di pomodori e cipolle.

Variare l'alimentazione per non ingrassare più

Sette regole per dimagrire e non ingrassare mai più: la dieta B Factor

lunedì 25 maggio 2015
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dieta b factor
Per dimagrire occorrono, innanzitutto, tanta buona volontà e determinazione, poi una buona dietache sia in linea con il nostro stile di vita e metabolismo. Facile a dirsi, molto più complicato a farsi, soprattutto quando, dopo aver rispettato le regole per qualche mese e aver perso i chiletti in eccesso, ti ritrovi a distanza di poco tempo a riprenderli tutti con gli interessi.
Nasce proprio con l’intento di superare questa impasse, il libro di Samantha Biale, La dieta B Factor.La nutrizionista e diet coach americana ha infatti pensato bene di distinguersi dai suoi colleghi che propongono diete miracolose senza pensare a un risultato più a lungo termine. L’idea, infatti, per niente sbagliata, è quella di stabilire delle regole generali di alimentazione e stile di vita, per mantenersi sani e in forma a lungo, anche dopo che la dieta è terminata.
Ecco le sette regole della dieta B Factor:
1. Mai carboidrati da soli. Per tenere basso l’indice glicemico è bene associare ai carboidrati delleproteine e dei grassi. Quando gli zuccheri sono in eccesso, infatti, vengono convertiti in tessuto adiposo. Tanto meglio quindi mangiare un piatto di pasta con tonno, legumi o altri alimenti proteici per una migliore digestione e paradossalmente, minor pericolo di ingrassare.
pasta carboidrati
2. Pasti frequenti. La regola ottimale vorrebbe 5 piccoli pasti al giorno. Il nostro stomaco deve avere continuamente qualcosa da lavorare, altrimenti i succhi gastrici possono creare problemi di acidità, oltre al fatto che arrivare a pranzo o a cena super affamati è controproducente: si mangia tanto e male. È bene quindi prevenire la fame e soddisfarla con qualcosa di non eccessivamente elaborato o calorico, soprattutto fuori dall’orario dei pasti. Mangiare spesso, inoltre, mantiene attivo il metabolismo e fa consumare più energie, oltre a permettere di assorbire più nutrienti.
dieta b factor
3. Prodotti “light” per finta. Attenzione ai false friends come direbbero gli inglesi. Spesso dietro i prodotti confezionati industrialmente che riportano sull’etichetta la dicitura light o fat free si nascondono le peggiori insidie per il nostro organismo. È bene limitare gli zuccheri raffinati presenti in tantissimi prodotti confezionati, sono proprio quelli a trasformarsi subito in grassi, al massimo è consigliabile mangiarli assieme ad altri alimenti che contengono proteine o fibre per rallentarne l’assimilazione.
4. Meno sale. È lui che spesso casua gonfiori, i liquidi in eccesso provocano oscillazioni di peso e possono causare la cellulite. Il sale agisce come una spugna proprio per la sua struttura chimica. Moltissimi cibi contengono sodio allo stato naturale, molti ne hanno decisamente in eccesso come tonno, formaggi, salumi, etc. È consigliabile, per questo motivo, allegerire le pietanze e dare giusto un tocco di sapore in più senza esagerare nelle dosi.
5. La colazione. È la parte più importante della giornata per il nostro organismo e metabolismo, saltarla o accontentarsi di un caffè a stomaco vuoto è la cosa più sbagliata che si possa fare. Mangiare qualcosa di dolce, inoltre, rende migliore lo sprint inziale per affrontare la giornata, oltre al fatto che, essendo il metabolismo più attivo è anche in grado di metabolizzare meglio gli zuccheri in eccesso.
dieta b factor colazione
6. Variare l’alimentazione. Cambiare spesso alimenti significa offrire al nostro organismo tantissimi nutrienti e micronutrienti diversi, in tal senso ci viene in aiuto la stagionalità: mangiare frutta e verdura, o aggiungere degli alimenti mai provati alla propria alimentazione permette di evitare che il nostro corpo assimili solo un certo tipo di sostanze.
7. Grassi buoni e grassi cattivi. È sbagliato pensare che i grassi debbano essere totalmente eliminati dall’alimentazione, molti di questi infatti sono dannosi è vero, ma ce ne sono altri, come quelliinsaturi che sono necessari al nostro organismo affinché funzioni bene. Le proporzioni durante la giornata dovrebbero essere  ¹/³ polinsaturi (olio di lino, olio di soia, olio di sesamo, pesce), ¹/³ monoinsaturi (olio extravergine d’oliva), ¹/³ saturi (origine animale come burro, carni e formaggi).

domenica 8 novembre 2015

La camminata è meglio di un ora di palestra

Mezz'ora di camminata veloce al giorno è il modo più efficace per perdere peso. È la conclusione di una ricerca condotta alla London School of Economics e ripresa oggi da diversi giornali britannici. Non solo: camminare ad andatura sostenuta risulta far meglio anche di correre o di nuotare in piscina.

La perdita di peso riscontrata grazie a questa attivita' fisica e' particolarmente rilevante fra le donne (4,3 centimetri in meno al girovita), ma non e' male neppure fra gli uomini (meno 3,3). Un risultato superiore a quanto si ottenga in media, comparativamente e nello stesso arco di tempo, sudando fra i macchinari di una palestra, facendo jogging o sbracciando una vasca dopo l'altra. E il successo pare ancora piu' significativo fra gli over 50.

Tra le spiegazioni, quella secondo la quale uno sforzo regolare e senza strappi e' assorbito meglio dal fisico delle persone comuni. Ma secondo Grace Lordan, che ha guidato il gruppo di studio, c'e' anche dell'altro: il fatto e' che camminando non e' facile barare. Si puo' nuotare a ritmo e andatura da vacanzieri ritenendo di aver comunque fatto mezz'ora di piscina e si puo' giocare a tennis senza impegnarsi poi troppo, esemplifica la ricercatrice. Mentre la camminata veloce ha standard che non e' difficile indicare con precisione: bisogna ritrovarsi «rossi in viso e con il fiato corto», sottolinea Lordan. E ogni buon camminatore lo sa.

Le mele saziano e fanno dimagrire

Con due mele al giorno smaltisci i grassi in fretta

Diuretico e saziante, questo frutto che ormai matura tutto l’anno è ideale come dessert e come spezza fame ipocalorico. E combatte anche il colesterolo. Tutto merito due mele e addio alla cicciadell’elevato contenuto di fibre, acqua, enzimi e potassio contenuti nella sua polpa e nella sua buccia. Ma la mela depura anche il sangue, sgonfia la pancia e acceleralo smaltimento di tutte le scorie…
Ma la mela è davvero così salutare e dimagrante? Autorevoli ricerche mediche lo confermano di continuo, sottolineando come il consumo regolare di frutta, e quindi anche di mele, possa aiutare a prevenire l’invecchiamento, le malattie vascolari e alcuni tipi di tumore. Come mai?
• Riduce il colesterolo. La mela contiene fibra alimentare che ha molte azioni benefiche sull’organismo: quella solubile, come ad esempio la pectina, contribuisce al controllo del livello di glucosio del colesterolo nel sangue.
• Sgonfia e ripulisce l’intestino. La mela ha un effetto prebiotico, ovvero fornisce sostanze nutritive per la flora batterica benefica che alloggia nel nostro intestino, facilitando anche il transito intestinale.
La mela è poi un prezioso antiossidante che protegge l’organismo dai danni causati dai radicali liberi. E, come già accennato, è davvero poco calorica: 100 grammi equivalgono a circa 45-55 calorie, vale a dire più o meno 70 calorie per ogni frutto, fornite essenzialmente dagli zuccheri (glucosio, fruttosio, saccarosio) che in genere oscillano tra gli 8 e i 12 grammi per etto di mela. Questo frutto è anche ricco di minerali, tra i quali potassio, fosforo, calcio, magnesio, sodio e ferro, nonché di vitamine (per la precisione la C, PP, B1, B2, B6, A, E).
Non è facile parlare di questo frutto senza che la mente vada al detto “una mela al giorno toglie il medico di torno”. Però, mai come in questo caso la saggezza popolare va ascoltata e rispettata. Perché fra tutta la frutta che abbiamo a disposizione, la mela è una delle più generose e salutari. Innanzitutto, è gustosa ed è un’ottima fonte di acqua, fibra e micronutrienti, vale a dire vitamine e sali minerali.
Come i saggi proverbi dicono: “Una mela al giorno toglie il medico di torno” e oggi possiamo aggiungere

“Due Mele al giorno tolgono la Ciccia di Torno”

Il tempeh è un bruciagrassi

E’ un ottimo brucia grassi perfetto per aiutare chi è a dieta a perdere qualche chilo con gusto, eppure in pochi conoscono il tempeh. Si tratta infatti di un gustoso derivato dei fagioli di soia, particolarmente povero di grassi ma al contrario molto ricco di proteine e di vitamine che aiuta chi lo consuma a sentirsi sazio, in più nutre e previene le flaccidità.
Il tempeh, si acquista facilmente nei supermercati e nei negozi che commerciano cibi naturali, ed è un alimento che viene ottenuto dai semi della soia gialla che vengono prima cotti e poi fatti fermentare a lungo. L’aspetto di questo alimento è quello di un panetto di fagioli che sono stati pressati. È un alimento altamente proteico, particolarmente ricco di calcio, ferro e di vitamine (B1, B6 e B12), ma anche una buona fonte di acidi grassi polinsaturi, lecitina e di fibra.
Per questo motivo il tempeh può sostituire al meglio una bistecca di carne, ma poichè è di origine vegetale ha il grosso vantaggio di non far aumentare il quantitativo di grassi del sangue come invece succede quando si assumono le proteine animali. Da una parte dunque garantisce un potere saziante molto alto, mentre dall’altro possiede pochissime calorie solo 170 per 100 g di prodotto. Basta dunque una sola fetta di tempeh (di circa 30-40 g) per preparare una bella porzione che ti permetterà di soddisfare lo stomaco e il palato. Il tempeh inoltre è vantaggioso perchè nonostante abbia le stesse proprietà della soia è molto più digeribile e non gonfia poichè ha già subito il processo di fermentazione.
Per essere preparato il tempeh va cotto per circa 5-10 minuti in un’ampia padella antiaderente dopo essere stato sbollentato rapidamente in precedenza. Si consiglia quando lo si prepara di tagliarlo in delle fette non troppo spesse perché in tal modo l’alimento assorbe meglio spezie e battuti d’erba. Inoltre le fette sottili vi aiuteranno a sentirvi sazie prima e con pochi sforzi.
Per prepararlo dunque puoi sbollentarlo e salarlo durante la cottura, oppure puoi farlo macerare per circa mezz’ora con una marinata preparata con succo di limone, cipolle tagliate a fettinee spezie ( come zafferano, cumino, zenzero, paprika e peperoncino). Un’altra marinatura si può preparare usando due spicchi d’aglio schiacciati, un buon battuto di timo e maggiorana, dell’acqua e un po’ di salsa di soia.
Per creare un ottimo piatto brucia grassi prepara un trito fatto con timo, scalogno, carota e del sedano. Scalda il tutto in padella con dell’olio extravergine d’oliva e aggiungi 3-4 fettine di tempeh. Versaci infine sopra qualche goccia di salsa di soia, un cucchiaino di acqua e cuoci per 10 minuti spolverando con della curcuma. Servi infine in una ciotolina con del riso lessato o dei germogli di soia.

venerdì 6 novembre 2015

Il mio essere obeso dentro ogni tanto esce.... Oggi ho battuto un record negativo

Dopo aver fatto 10,2 km di camminata la bilancia mi dava +100 grammi senza aver mangiato niente durante la camminata. Credo che una cosa del genere sia allucinante. C'è qualcosa che non va nella dieta..... Deve passare la buriana. Oggi peso 84,7 kg.....

martedì 3 novembre 2015

Nuovo pasto leggero e dimagrante. Insistere con sgombro sott'olio e tofu al farro

Devo imparare a mangiare più pesce.... Stasera ho mangiato 100 grammi di sgombro sott'olio in scatola e un pezzo di tofu al farro biologico (preso dal negozio biologico in via de ruggiero dietro casa mia) risultato 300 grammi presi. Adesso peso 84 kg